martedì 29 aprile 2008

APRILE 2008. ITALIA: APRILE 1922

E’ incredibile vedere come in soli 60 anni di storia repubblicana (con una democrazia controllata, inizialmente dalla C.I.A. e dopo la caduta del Comunismo dai mezzi di comunicazione di massa di mafia, chiesa e company) l’Italia si trovi ancora nella condizione di periodo prefascista come subito dopo il delitto del deputato Giacomo Matteotti quando la sinistra (in quel caso per protesta) si ritirò dal parlamento lasciando la libertà di delinquere all’allora Partito Fascista.
L’Italia è stata lasciata in mano a fascisti accompagnati da relativi partiti più o meno di destra oltre che a quei partiti pro chiesa, mafia e industriali, che non dovrebbero destare preoccupazione in una normale democrazia occidentale, ma in Italia escono con dichiarazioni del genere:

Storace parla della vittoria di Roma su www.iltempo.it intervista di Fabrizio dell'Orefice del 29/04/2008
Legenda: Storace; Giornalista; [Chevatv]

- Stasera si festeggia. Ci godiamo questo giorno storico per Roma. Dopo 15 anni è crollato un sistema di potere.
- Ma perché vivete la fine di questo sistema con questo senso di rivalsa? Che v'hanno fatto?
- Hanno bloccato Roma. Roma era una città bloccata, oggi è diventata libera.
[Ma che vuol dire bloccare? Si riferisce al traffico? Ricordo che i parcheggi a pagamento di Roma appartengono ad una società di proprietà del marit… emh moglie di Costanzo, vostro camerata nonché pidduista. E poi 15 anni di sistema di potere che vuol dire? Credo sia relativamente giovane rispetto agli oltre 60 di fascismo ancora presente. E con che titolo parla di libertà un (dichiarato) fascista? Mi pare che nel ventennio non vi fosse libertà di stampa (nemmeno ora), religione, appartenenza politica ecc.]
- È una vittoria che cambia la geografia del centrodestra. Non è più una coalizione «nordista», o no?
- Voglio sottolineare un dato. Prima con Moffa, poi Storace, oggi - 28 aprile, data della morte del Duce - Alemanno, domani quasi certamente Fini. Sono quattro esempi di uomini che sono arrivati ai vertici delle istituzioni e tutt'e quattro si sono formati nella stessa città e tutt'e quattro provengono da una stessa storia, quella del Msi.
[Ma che discorso è? Perdonate l’ignoranza ma io non capisco o per lo meno capisco che si continua a ricordare il Duce dopo 63 anni dalla scomparsa. E i camerati elencati sono persone da stimare? Per cosa? Per continuare a mandare avanti l’idea di impero fascista?]
- E con questo che cosa vuol dire?
[Anche il giornalista non capisce (menomale mi pareva di esser scemo solo a me)]
- Voglio dire che ora è davvero finito il dopoguerra. Finito. Concluso. Roma ha voltato pagina.
[Allora? Il dopoguerra? Ma che c’entra? Casomai siamo ancora prima del dopoguerra intorno al 1924 quando il Duce pronunciò testuali parole:

Tratto da www.romacivica.net, Il 3 gennaio 1924 Mussolini pronuncia il seguente discorso alla Camera:

<“Dichiaro qui, al cospetto di questa assemblea ed al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto".
Nei giorni seguenti vengono imbavagliati i giornali di opposizione, chiusi 35 circoli politici, sciolte 25 organizzazioni definite "sovversive", serrati 150 esercizi pubblici, arrestati 111 oppositori ed eseguite 655 perquisizioni domiciliari.>]

L’informazione attualmente resta imbavagliata anche se apparentemente libera (il sistema Italiano non rispetta l’articolo 21 della Costituzione, ovvero è ANTICOSTITUZIONALE).
Dato che la politica non esiste più poiché per destra e sinistra è solo questione di marketing, forse è meglio ripartire dal basso, ma non con i manganelli o i fucili come il ministro (con l’accompagnamento*) Bossi ci insegna, ma occupando le strade, le piazze, i parchi e dialogare con la gente e magari raccogliere firme che probabilmente serviranno a poco nel breve periodo ma contribuiranno a creare un precedente storico su cui far lavorare le generazioni future.

video

* battuta tratta da commento di Lesha sul post Fernando Collor de Mello

3 commenti:

Caska ha detto...

che schifo, non ho parole...

ti do ragione cmq, candidare rutelli è stato un autogol del centrosinistra...

Bahrabba ha detto...

Questa è veramente un'Italia che prende sempre più le caratteristiche dell'Italia fascista Mussoliniana.
L'ignoranza e la mancanza di ideali in favore della ricerca del bene personale e non collettivo portano a tutto questo.
E purtroppo credo che le idee fasciste che arrivano dall'attuale destra prenderanno sempre più piede...

Marco ha detto...

60 ANNI! CMQ GRAZIE DEL COMMENTO SULL'ARTICOLO.SE VUOI RIPASSA.