mercoledì 28 gennaio 2009

LUCCA? IL MEDIOEVO E’ QUIIIIIIIIIIIIII !!!

E’ noto che al momento dell’unificazione nazionale dell’Italia i malumori della popolazione non crearono il clima adatto per favorire in tutto il territorio quel sentimento nazionale presente negli altri stati. Più tardi poi, con l’avvento della dittatura, l’imposizione della nazionalizzazione incentivata dalle forme di propaganda fascista hanno contribuito a dividere ancora di più il popolo al momento della liberazione.
Molte regioni, grazie al contributo dei partiti di sinistra composti anche dai molti partigiani che continuarono a combattere anche nell’Italia del boom economico, riuscirono a costruire un tessuto sociale tale da dare una vita abbastanza dignitosa a gran parte della popolazione. Certamente la loro opera fu facilitata da una Costituzione tra le più evolute nel mondo in grado di garantire la democrazia (ricordiamo che tale Costituzione ha subito molti attacchi e modifiche, dove possibile, dai partiti neo fascisti e mafiosi che si sono alternati al potere negli ultimi 20 anni).
La Toscana, fulcro del rinascimento, terra che ha conosciuto gli scienziati e gli artisti più famosi del mondo è stata tra le più prolifere dal punto di vista sociale ma all’interno dei suoi confini, c’è sempre stato uno staterello che, governato dalla Chiesa e dalla Massoneria si è voluto tenere in disparte fino all’ultimo (con l’arroganza di farsi chiamare repubblica) tanto da essere l’ultimo ad essere annesso al Granducato di Toscana. Di questa repubblica il punto vitale è Lucca, città in cui oggi il medioevo è ancora più vicino rispetto ad un Italia dove, grazie alla classe politica corrotta e la Chiesa al potere, siamo ai livelli del più arretrato paese del terzo mondo.
Il consiglio comunale infatti ha deciso di non dare più permessi per l’apertura di ristoranti etnici o di non provenienza italica all’interno del cerchio delle mura (Leggi l'articolo), ma non per motivi razzisti (ci mancherebbe, dopotutto i lucchesi hanno pure un cristo negro) ma per salvare il farro e la trippa minacciati dall’economico kebab o dalle simpatiche crepes.

Ci sarebbe piuttosto da chiedersi come mai i più famosi trippai di Lucca, come Giulio in Pelleria siano da sempre stati degli evasori fiscali che, non solo evitano di lavare la trippa prima di cucinarla, ma si vedono bene da non fare nessun tipo di ricevuta al cliente. Ma anche dovremmo indagare come mai le famose pizzerie come i noti Sbagia o Fratelli Bandiera non fanno uno straccio di contratto ai lavoratori stagionali, salvo pagarli pochissimo e licenziarli appena gli affari vanno male. Senza pensare di guardare le famose gelateria come la Veneta, la più cara d’Italia, anch’essa allergica agli scontrini o il Pinguino con l’Italico gelato ma anche L’antica Drogheria che con la licenza di pizza al taglio serve al tavolo con tanto di forchetta e coltello e così via un po’ per tutte le attività (italiche).

Ma si sa, i lucchesi baciapile e conservatori, pronti ad elogiare il fascista di turno, hanno paura della concorrenza dei prodotti stranieri: un po’ come se 600 anni fa fosse stata vietata la patata nel centro storico perché di provenienza d'oltre oceano. Oggi per mangiare due patatine fritte dovremmo andare a Sant’Anna! Del resto l’integrazione, per questa popolazione, non è mai stata il suo punto forte: si pensi che per trovare un qualsiasi lavoro, anche dei più umili, vi sono solo tre possibilità:
1- Essere dei baciapile ed avere la raccomandazione del prete;
2- Essere un massone;
3- Essere un tesserato PDL o Forza Nuova.
Diversamente avere un genitore o parente libero professionista (inserito nell'ambiente che conta) o in una posizione in grado di poter raccomandare il proprio protetto fa si che si possa essere esclusi dalle 3 precedenti opzioni, ma questi casi sono veramente rari.

Tra i nuovi argomenti che quest’anno ci siamo promessi di trattare vi saranno i segreti di questa amena provincia e le corporazioni che la governano.
FUTURA UMANITA’

6 commenti:

articolo21 ha detto...

Chi lo avrebbe mai detto... hai capito questi lucchesi.. che notizie...

Webby ha detto...

Scusa te le dico ma a lucca fate proprio schifo....senza rancore! :-)

Il_Tando ha detto...

dè, in questi giorni ti devi comprà la nazione per leggè gli articoli di difesa della delibera sulla cronaca, stianti da ride...

Michela ha detto...

Tra le categorie protette per poter lavorare aggiungerei vestirsi da Paris Hilton, con tutti gli abiti firmati e andare agiro con la Mini, facendola annusare a tutti i figetti lucchesi e darla ai figli di papà

Manu ha detto...

Certo Lucca è proprio fascista...si vede anche su youtube. I comuni della provincia però andrebbero rivalutati, c'è brava gente in Garfagnana e in Versilia.

Kebab For Breakfast ha detto...

Clicca sul mio nome per vedere come Lucca è vista dell'estero.
Ciao